Windows 8, l'ultimissimo OS di casa Microsoft, continua a stupire. Peccato che, purtroppo, lo faccia su due fronti, o meglio, sotto due aspetti, uno positivo e uno negativo. Da una parte abbiamo un sistema operativo completamente nuovo con una grafica totalmente rivisitata e ben lontana dai precedenti sistemi Windows ( non so se sia un bene o un male...), una facilità d'uso e una reattività mai vista in un sistema di casa Microsoft, dall'altra problemi hardware e software, problemi di compatibilità, driver che fanno le bizze, programmi che non ne vogliono sapere di funzionare, difficoltà a interagire con la nuova interfaccia, e così via. Ci sembra, dunque, di capire che siano più i contro che i pro. Non stiamo certo dicendo che faccia "schifo" (anzi!), ma soltanto che, forse, è un pò presto per fare il grande passo di aggiornare il proprio pc a un sistema operativo che potremmo definire "acerbo". Non ci resta che aspettare che almeno i problemi più grossi vengano patchati o quantomeno risolti, continuando a usare i nostri computer con il buon caro Windows 7 o con il, sempreverde, XP.
domenica 27 gennaio 2013
Windows 8 può aspettare...
Windows 8, l'ultimissimo OS di casa Microsoft, continua a stupire. Peccato che, purtroppo, lo faccia su due fronti, o meglio, sotto due aspetti, uno positivo e uno negativo. Da una parte abbiamo un sistema operativo completamente nuovo con una grafica totalmente rivisitata e ben lontana dai precedenti sistemi Windows ( non so se sia un bene o un male...), una facilità d'uso e una reattività mai vista in un sistema di casa Microsoft, dall'altra problemi hardware e software, problemi di compatibilità, driver che fanno le bizze, programmi che non ne vogliono sapere di funzionare, difficoltà a interagire con la nuova interfaccia, e così via. Ci sembra, dunque, di capire che siano più i contro che i pro. Non stiamo certo dicendo che faccia "schifo" (anzi!), ma soltanto che, forse, è un pò presto per fare il grande passo di aggiornare il proprio pc a un sistema operativo che potremmo definire "acerbo". Non ci resta che aspettare che almeno i problemi più grossi vengano patchati o quantomeno risolti, continuando a usare i nostri computer con il buon caro Windows 7 o con il, sempreverde, XP.
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